Chi siamo

 

AZIENDA

Se hai sempre vissuto tra i filari e grappoli di uva, il tuo destino non può essere che quello di dedicare la tua vita alla produzione di vino. E così è stato per la nuova azienda Tenute Casinovi , formata da giovani esperti, terza generazione di una famiglia di viticoltori ed olivicoltori, per cui la vigna è stata assidua compagna di viaggio. Ed è proprio grazie a questo lungo passato che i neo imprenditori hanno acquisito quella esperienza e quelle competenze quasi istintive, che li rendono oggi sapienti vignaioli .

Essi, che al vino dedicano tutte le attenzioni e le cure necessarie, hanno trasformato l’attività di famiglia, in un’azienda giovane e dinamica, nella quale le tecniche più all’avanguardia affiancano l’antica tradizione vinicola della terra di Manduria. E questa terra fertile e generosa che si estende fra la zona a est di Manduria, fino ad arrivare alla costa jonica tarantina, dove è ubicata l’azienda agricola, fa il resto, conferendo ai loro rossi, rosati e bianchi un carattere dal gusto raro e prezioso. Un’offerta di elevata qualità che contempla un Primitivo di Manduria dal profumo inconfondibile, vinificato in rosso e rosato, una malvasia bianca e non per ultimo un rosso amabile, nato dall’esperta lavorazione di pregiati vitigni autoctoni.  A completare la gamma dei prodotti Tenuta Casinovi, un olio extravergine di oliva, che saprà interpretrare al meglio i piatti tipici dell a tradizione pugliese ed esalterà il gusto di ogni vostra creazione culinaria.

TERRITORIO

Storia, geografia e umanità di una terra di mezzo.

Nel corso del V sec. a.C., la civiltà messapica presentava già caratteri ben definiti in vari ambiti: culturale, etnico, politico e strategico-militare. L’etimo antico Metapia poi Messapia (terra di mezzo) si riferisce alla penisola salentina, posta tra il mondo greco ed il territorio occupato dagli Itali. Japudìa o Japùdia (Japigia), che, secondo alcuni autori moderni, è all’origine di Apulia, è un termine di derivazione illirica che è attribuito all’intero territorio pugliese. Sin dagli albori della civiltà, la Puglia fu crocevia di importanti migrazioni di popoli che provenivano prevalentemente dal versante balcanico. Alcune di queste genti, tra le quali predominanti erano gli illirici Japigi, occuparono stabilmente l’intera regione e si fusero con le etnie indigene.

Dauni, Peucezi e Messapi furono tribù japigie che si insediarono in queste zone durante la grande migrazione illirica dell’età del ferro. Il Salento, ubicato nella parte sudorientale della Puglia, a forma di penisola (costituisce in sostanza il “tacco” della penisola italiana), inizia dalla cosiddetta “soglia messapica”, una depressione che separa il Salento dalle Murge, e si protende per circa 140 km, con una larghezza media di 40 km, sino a Capo Santa Maria di Leuca, tra il canale d’Otranto (mare Adriatico), a nord, e il golfo di Taranto (mar Ionio), a sud.

Il tessuto territoriale nel Salento è rimasto sempre abbastanza omogeneo, caratterizzato dalla regolare distribuzione degli abitanti. Le cittadine e i paesi popolosi, posti al centro di campagne con diverse masserie sparse, spiccano nel territorio con le loro case bianche. In Terra di Messapia ricordiamo, per la loro valenza economica e culturale, la cittadina di Manduria, importante centro vinicolo e archeologico nelle Murge Tarantine, Lecce e il suo barocco, il centro portuale e peschereccio di Gallipoli, Taranto e le attività economiche del suo golfo, Otranto, sul canale omonimo, conosciuta per il suo porto peschereccio e per le sue stazioni balneari.

Il settore agricolo rappresenta la risorsa primaria di questa terra, produttrice di frumento, di uva (che consente alla regione il primato per quantità di vino prodotto), di olive e di olio. Il settore turistico, in particolare quello riconducibile al notevole patrimonio artistico di cui la Puglia è assai ricca (soprattutto per l’architettura romanica e barocca), ma anche il turismo realtivo ai segmenti naturalistico, balneare ed eno-gastronomico indicano la Puglia (in particolare il territorio salentino) come una delle perle del Mediterraneo, recentemente riscoperta e rivalutata dai grandi flussi turistici nazionali e internazionali.